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Bonus Tiroide 2026: La Guida Definitiva. Requisiti INPS, Tabelle e Legge 104 CON VIDEOTUTORIAL

Bonus Tiroide 2026: Requisiti INPS, Tabelle e Legge 104

Esiste davvero il Bonus Tiroide 2026? Scopri i requisiti INPS, le tabelle di invalidità e come ottenere la Legge 104 nella guida di Giovanmario Cubeddu CON VIDEOTUTORIAL: pensiamo a tutto noi.

DIRITTI BONUS E LAVORO

Cubeddu G.Mario

1/9/20266 min read

Il tema del cosiddetto Bonus Tiroide 2026 è uno dei più dibattuti e, purtroppo, uno dei più soggetti a disinformazione. Spesso presentato come un’agevolazione universale, in realtà si tratta di un complesso sistema di tutele economiche e assistenziali gestite dall’INPS.

Per chi soffre di patologie tiroidee croniche — come la Tiroidite di Hashimoto, l'ipotiroidismo grave o carcinomi — il 2026 porta con sé importanti aggiornamenti relativi agli importi degli assegni, alle soglie ISEE e alle modalità di accertamento medico-legale. In questa guida completa, analizzeremo ogni centimetro della normativa per permetterti di ottenere ciò che ti spetta di diritto.

1. Il Mito del "Bonus": Facciamo Chiarezza

Prima di addentrarci nei tecnicismi, è fondamentale smontare un mito: l’INPS non eroga un "bonus una tantum" (una somma secca) a chiunque abbia un problema alla tiroide. Quello che i cittadini chiamano comunemente "Bonus Tiroide" è l’insieme di tre diverse prestazioni:

  1. L’assegno di invalidità civile (per chi ha una riduzione della capacità lavorativa).

  2. La pensione di inabilità (per chi è impossibilitato a lavorare al 100%).

  3. L’indennità di accompagnamento (per chi non è autosufficiente).

Il riconoscimento di questi benefici dipende esclusivamente dal superamento di determinate soglie di invalidità, certificate da una commissione medica.

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2. Le Patologie Tiroidee riconosciute dall'INPS

L’invalidità non viene data per la "malattia" in sé, ma per il danno funzionale che essa provoca. Ecco le patologie che, secondo le tabelle ministeriali, hanno maggiori probabilità di ottenere il punteggio necessario:

Carcinomi e Tumori della Tiroide

I tumori tiroidei (papillari, follicolari, midollari o anaplastici) sono le patologie che garantiscono il punteggio più alto. Spesso, durante il periodo delle cure (tiroidectomia totale, radioiodioterapia), viene riconosciuto il 100% di invalidità con revisione a 12 o 24 mesi.

Ipotiroidismo Grave e Complesso

L'ipotiroidismo non è solo "stanchezza". Quando è grave, causa un rallentamento dei processi cognitivi, bradicardia, versamenti edemi e una marcata riduzione della forza fisica. L'INPS valuta se la terapia sostitutiva (Eutirox, Tirosint) riesce a compensare il deficit o se permangono danni sistemici.

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Ipertiroidismo con Gozzo Tossico

L'eccesso di ormoni tiroidei può danneggiare irreversibilmente il cuore. Se l'ipertiroidismo causa aritmie gravi, fibrillazione atriale o cardiomiopatie, la percentuale di invalidità schizza verso l'alto, superando facilmente la soglia del 74%.

Tiroidite di Hashimoto e Patologie Autoimmuni

La tiroidite di Hashimoto è la causa più comune di ipotiroidismo. Da sola, se ben compensata dai farmaci, raramente supera il 34% di invalidità. Tuttavia, se associata ad altre malattie autoimmuni (come l'artrite reumatoide o il diabete tipo 1), il punteggio si somma, permettendo di arrivare ai benefici economici.

3. Tabelle Invalidità e Importi 2026: Quanto spetta?

Per il 2026, gli importi sono stati adeguati al costo della vita. Ecco la tabella aggiornata:

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4. Limiti di Reddito 2026: La "Trappola" da evitare

Molti si vedono rifiutare l’assegno pur avendo l’invalidità al 74% perché superano i limiti di reddito. Per il 2026, i limiti personali (non familiari) sono approssimativamente:

  • Per l'invalidità parziale (74-99%): € 5.725,46 annui.

  • Per l'invalidità totale (100%): € 19.389,46 annui.

Attenzione: Se superi queste soglie, manterrai il diritto alle esenzioni e alla Legge 104, ma non riceverai il bonifico mensile dall'INPS.

5. Legge 104 e Tiroide: Diritti e Bonus Fiscali

Oltre all’assegno, il riconoscimento dello stato di handicap (Legge 104/92) è vitale per la qualità della vita del paziente tiroideo.

  • Permessi Lavorativi: 3 giorni al mese di permesso retribuito (se riconosciuto l'Art. 3, Comma 3 - Handicap Grave).

  • Agevolazioni Auto: IVA al 4% per l'acquisto di un veicolo e detrazione IRPEF del 19%.

  • Sgravi sulle Spese Mediche: Deduzione integrale delle spese mediche e di assistenza specifica.

  • Esenzione dal Lavoro Notturno: Un diritto fondamentale per chi soffre di astenia cronica legata a disfunzioni ghiandolari.

6. Il Principio della "Sommatoria": Come raggiungere il 74%

Questo è il segreto che i patronati spesso dimenticano. Se hai un problema alla tiroide che ti dà il 40% e un altro problema (magari alla schiena o ipertensione) che ti dà il 30%, l'INPS applica una formula matematica (riduzionistica) per calcolare l'invalidità complessiva. Spesso, descrivendo correttamente tutte le patologie al medico, è possibile superare la soglia critica del 74% anche se la sola tiroide non basterebbe.

7. Procedura per la Domanda: Non sbagliare un passo

Per fare in modo che la tua domanda non finisca nel cestino, segui questo schema:

  1. Certificato Medico Introduttivo: Vai dal tuo medico di base. Deve inviare telematicamente il certificato all'INPS. Chiedi espressamente di barrare le caselle per "invalidità civile" E "handicap (104)".

  2. Invio Domanda INPS: Entro 90 giorni dal certificato, inoltra la domanda tramite SPID sul sito INPS o tramite un CAF/Patronato.

  3. La Visita: Entro 30-60 giorni verrai convocato. Porta con te:

    • Ecografia tiroidea (non più vecchia di 6 mesi).

    • Esami ematici: TSH, FT3, FT4 e anticorpi.

    • Relazione dell'Endocrinologo che sottolinei come la malattia limiti la tua vita sociale e lavorativa.

8. Cosa fare se la domanda viene respinta? (Il Ricorso)

Se la Commissione Medica ti assegna una percentuale inferiore a quella sperata, hai 180 giorni di tempo per presentare un Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) davanti a un giudice. Non arrenderti: oltre il 40% dei ricorsi viene vinto dai cittadini, specialmente quando si riesce a dimostrare che la patologia tiroidea è accompagnata da depressione o sindrome ansiosa (molto frequenti nell'ipotiroidismo).

9. Conclusioni

Il Bonus Tiroide 2026 è un diritto, non un regalo. Informarsi correttamente è il primo passo per ottenere il supporto necessario a gestire una patologia che condiziona ogni aspetto della quotidianità. Assicurati di avere documentazione clinica aggiornata e di monitorare costantemente le circolari INPS per eventuali nuovi adeguamenti.

Domande Frequenti sul Bonus Tiroide 2026 (FAQ)

1. L’asportazione totale della tiroide dà diritto automaticamente all'assegno? Questa è la domanda che riceviamo più spesso. La risposta, purtroppo, non è un "sì" automatico. La tiroidectomia totale, se non presenta complicazioni e viene compensata correttamente dalla terapia sostitutiva, viene spesso valutata con una percentuale di invalidità bassa (circa il 20%). Tuttavia, se l’intervento ha causato danni permanenti al nervo ricorrente (con conseguente disfonia) o se è presente un ipoparatiroidismo post-chirurgico cronico, la percentuale può superare la soglia del 74%. È fondamentale che queste complicazioni siano certificate da uno specialista foniatra o endocrinologo.

2. Posso cumulare l'Assegno di Invalidità con l’Assegno Unico o l'AdI? Assolutamente sì. Trattandosi di una prestazione assistenziale legata all'invalidità civile, l'assegno per la tiroide non esclude la percezione dell'Assegno Unico Universale per i figli a carico o dell'Assegno di Inclusione (AdI). Anzi, la presenza di un componente con invalidità superiore al 67% nel nucleo familiare spesso aumenta l’importo dell’AdI e innalza le soglie ISEE, garantendo una protezione economica maggiore.

3. Cosa succede se il mio reddito supera i 5.852,21 euro annui? Se il tuo reddito personale lordo supera questa soglia (limite previsto per gli invalidi parziali nel 2026), l'INPS sospenderà l'erogazione monetaria dell'assegno. Tuttavia, non perderai lo "status" di invalido. Potrai continuare a beneficiare delle agevolazioni non economiche, come i permessi della Legge 104, l'esenzione dal ticket sanitario (codici 038, 056 o 027) e l'iscrizione alle quote di riserva per il collocamento mirato (Legge 68/99).

4. Quanto tempo passa tra la presentazione della domanda e il primo pagamento? I tempi tecnici nel 2026 restano un punto critico. Dopo la visita, la commissione ha circa 60 giorni per inviare il verbale definitivo. Se l'esito è positivo, l'INPS impiega mediamente altri 60-90 giorni per validare i dati del modello AP70 e procedere alla liquidazione. In totale, calcola una finestra di circa 6-8 mesi. La buona notizia è che il primo pagamento comprenderà tutti gli arretrati maturati a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda.

5. La Tiroidite di Hashimoto è considerata invalidante? La tiroidite di Hashimoto è una patologia autoimmune molto diffusa. Di per sé, garantisce quasi sempre l'esenzione ticket (codice 056) per monitorare gli esami del sangue, ma raramente porta a un'invalidità superiore al 74%. Diventa invalidante ai fini dell'assegno solo se degenera in un ipotiroidismo grave non responsivo ai farmaci o se è associata ad altre malattie autoimmuni (come artrite reumatoide o diabete) che ne aggravano il quadro clinico complessivo.