
Pensione di Reversibilità 2026: percentuali, requisiti, calcolo, riduzioni INPS
La pensione di reversibilità vale spesso centinaia di euro al mese. Eppure migliaia di aventi diritto non la richiedono per tempo, oppure la percepiscono in misura ridotta per errori evitabili. Questa guida fornisce percentuali aggiornate, calcoli, casi particolari e procedura INPS.
📌 In sintesi (dati 2026)
- Percentuali: solo coniuge 60%; coniuge + 1 figlio 80%; coniuge + 2 figli 100%; solo 1 figlio 70%; solo 2 figli 80%; 3+ figli 100%.
- Riduzioni per reddito del coniuge (soglie 2026 su trattamento minimo € 6.053,10/anno):
- fino a 3x il minimo = nessuna riduzione (fino a € 18.159,30)
- da 3x a 4x = -25% (da € 18.159,31 a € 24.212,40)
- da 4x a 5x = -40% (da € 24.212,41 a € 30.265,50)
- oltre 5x = -50% (oltre € 30.265,50)
- Decorrenza: dal primo giorno del mese successivo al decesso.
- Arretrati: esigibili entro 5 anni (prescrizione), anche se la domanda è presentata dopo.
- Canali domanda: Portale INPS (SPID/CIE/CNS), Contact Center INPS, Patronato.
Cos’è la Pensione di Reversibilità e Come Funziona
Definizione e base normativa
La pensione di reversibilità è una prestazione economica erogata dall’INPS ai familiari superstiti di un pensionato deceduto (Legge n. 153/1969, D.Lgs. 503/1992). Quando un pensionato muore, una quota della sua pensione si trasferisce ai familiari aventi diritto.
Checklist rapida:
- Il defunto era titolare di pensione INPS? → reversibilità
- Il defunto aveva versato contributi ma non era ancora in pensione? → pensione indiretta
- Sei coniuge, figlio o genitore del defunto? → probabilmente hai diritto
Chi Ha Diritto alla Reversibilità
Hanno diritto, in ordine di priorità:
- Coniuge superstite (anche separato, con addebito o senza)
- Figli (minori, studenti, inabili)
- Genitori (solo in assenza di coniuge e figli)
- Fratelli e sorelle inabili (solo in assenza delle categorie precedenti)
Dal 2016 (Legge Cirinnà, L. 76/2016), anche il partner di unione civile è equiparato al coniuge.
Differenza tra Pensione di Reversibilità e Pensione Indiretta
| Tipo | A chi spetta | Condizione |
|---|---|---|
| Reversibilità | Superstiti di pensionato | Defunto percepiva già la pensione |
| Indiretta | Superstiti di assicurato | Defunto non pensionato ma con almeno 15 anni di contributi (o 5 anni, di cui 3 nell’ultimo quinquennio) |
Le percentuali di calcolo sono identiche.
Percentuale Pensione di Reversibilità: Tabella Ufficiale
Al coniuge superstite senza figli spetta il 60% della pensione lorda del defunto.
Esempio: pensione lorda 1.500 € → reversibilità 900 € lordi.
Percentuale con figli a carico
| Beneficiari | Percentuale totale |
|---|---|
| Solo coniuge | 60% |
| Coniuge + 1 figlio | 80% |
| Coniuge + 2 figli | 100% |
| Solo 1 figlio | 70% |
| Solo 2 figli | 80% |
| Solo 3 o più figli | 100% |
| Genitori (assenza coniuge/figli) | 15% ciascuno |
| Fratelli/sorelle inabili | 15% ciascuno |
La somma delle quote non può superare il 100%.
Come si Calcola la Pensione di Reversibilità
La base di calcolo è sempre la pensione lorda. L’importo erogato è tassato IRPEF con le stesse detrazioni delle pensioni.
Esempi (lordi):
- Maria, coniuge superstite, pensione defunto 1.800 € → 60% = 1.080 € lordi
- Laura, coniuge + 2 figli, pensione defunto 2.200 € → 100% = 2.200 € lordi totali (a Laura 60% = 1.320 €, ai figli 40% ripartito)
Cumulo con Altri Redditi: Riduzioni
La riduzione si applica solo al coniuge superstite, in base al suo reddito personale annuo (si esclude la reversibilità stessa e la casa di abitazione; si includono pensione propria, redditi da lavoro, affitti, rendite).
Soglie reddituali 2026 – valori ufficiali
Il trattamento minimo INPS 2026 è pari a € 6.053,10 annui (circa € 504,43 mensili).
*Fonte: Circolare INPS n. 15/2026 di perequazione, DM MEF 15 gennaio 2026.*
| Fascia | Reddito personale annuo | Riduzione |
|---|---|---|
| Fino a 3x | ≤ € 18.159,30 | 0% |
| Da 3x a 4x | € 18.159,31 – € 24.212,40 | -25% |
| Da 4x a 5x | € 24.212,41 – € 30.265,50 | -40% |
| Oltre 5x | > € 30.265,50 | -50% |
La riduzione massima è del 50%: non si perde mai tutto.
Requisiti per Ottenere la Pensione di Reversibilità
- Coniuge: nessuna età minima
- Figli minori: fino a 18 anni
- Figli studenti (a carico, senza attività lavorativa con reddito superiore ai limiti INPS, frequenza regolare): fino a 21 anni (scuola secondaria) o 26 anni (università)
- Figli inabili: nessun limite di età
Requisiti contributivi del defunto:
- Per reversibilità: essere titolare di pensione
- Per indiretta: 15 anni di contributi, oppure 5 anni di cui 3 nell’ultimo quinquennio
Casi Particolari
- Coniuge separato: ha diritto
- Coniuge divorziato: ha diritto se percepiva assegno divorzile al momento del decesso e non si è risposato
- Convivente di fatto: non ha diritto
Pensione di Reversibilità ai Figli
Ogni figlio aggiunge quota: coniuge solo 60%; +1 figlio = 80%; +2 figli = 100%.
Dal terzo figlio in poi la quota totale resta 100% ripartita.
Come Fare Domanda all’INPS
Documenti necessari: documento identità, CF richiedente e defunto, certificato di morte, stato famiglia, atto di matrimonio/unione civile, per figli studenti certificato di iscrizione, per inabili verbale invalidità, per ex coniugi sentenza divorzio.
Canali di presentazione (solo):
- Portale INPS (myINPS) con SPID/CIE/CNS
- Contact Center INPS
- Patronato (gratuito, consigliato per casi complessi)
Decorrenza e Arretrati
La pensione di reversibilità decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso.
Gli arretrati sono esigibili entro il termine di prescrizione ordinaria (5 anni), anche se la domanda è presentata successivamente, purché nei limiti della prescrizione. Non si perdono automaticamente dalla data di domanda, ma è comunque consigliabile presentare domanda tempestivamente.
Pensione di Reversibilità e Nuovo Matrimonio
Il nuovo matrimonio fa cessare definitivamente il diritto. In compenso, spetta un assegno una tantum pari a due annualità della reversibilità percepita.
Pensione di Reversibilità e Divorzio
L’ex coniuge ha diritto se:
- titolare di assegno divorzile al momento del decesso
- non risposato
- defunto pensionato o con requisiti indiretti
La quota si divide con l’eventuale coniuge superstite secondo quanto stabilito dal giudice.

Regime Fiscale
La reversibilità è reddito da pensione soggetto a IRPEF, con le stesse detrazioni (detrazione base per redditi da pensione, detrazioni per familiari a carico, spese sanitarie).
Novità 2026
- Rivalutazione: coefficienti di perequazione 2026 (DM MEF, Circolare INPS n. 15/2026):
- fino a 4x il trattamento minimo: rivalutazione piena (varia in base all’indice definitivo)
- scaglioni superiori: percentuali decrescenti come da tabella INPS
- Nessuna modifica strutturale alla reversibilità per conviventi di fatto.
Fonti aggiornate al 2026: INPS (Circolare perequazione n. 15/2026, Messaggi attuativi su RED e reversibilità), Decreto MEF 15 gennaio 2026, Legge n. 153/1969, D.Lgs. 503/1992, Legge 76/2016.
Errori da Evitare
- Documentazione incompleta
- Dichiarazione redditi errata (modello RED)
- Ritardo nella domanda (anche se gli arretrati sono prescrivibili in 5 anni, meglio non ritardare)
FAQ – Domande Frequenti
Quanto tempo ho per fare domanda?
Non c’è decadenza formale, ma gli arretrati si prescrivono in 5 anni. Presentare subito evita perdite.
Posso cumulare reversibilità e pensione propria?
Sì, con le riduzioni per reddito sopra indicate (mai azzeramento completo).
Spetta anche ai genitori del defunto?
Sì, solo in assenza di coniuge e figli: 15% ciascuno.
Cosa succede se il defunto non era ancora in pensione?
Si tratta di pensione indiretta (stesse percentuali).
La reversibilità si perde se lavoro?
No, per il coniuge viene eventualmente ridotta in base al reddito; per i figli studenti, lavorare con reddito superiore ai limiti fa venir meno il requisito di “a carico”.
Come faccio a sapere l’importo che mi spetta?
Fascicolo previdenziale INPS con SPID o patronato.