a group of people sitting at a table with papers and papers
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SPID diventa a pagamento nel 2026: ecco come continuare ad accedere ai servizi pubblici senza spendere un euro

SPID Gratis 2026: Dove Farlo, Ultime Notizie e Guida Pratica

Dove fare lo SPID gratis nel 2026? Scopri i provider che offrono il rilascio gratuito, le ultime notizie dal Governo e la guida di Giovanmario Cubeddu.

DIRITTI BONUS E LAVORO

Cubeddu G.Mario

1/3/20265 min read

Dal 2026 SPID Poste costa 6 € all’anno: ecco come ottenere identità digitale gratis e accedere a INPS, 730, salute senza spendere neanche un centesimo.

Dal 2026 SPID diventa a pagamento: guida per non spendere un euro e continuare ad accedere a tutti i servizi pubblici online

Perché dal primo gennaio 2026 alcuni italiani si trovano addebitati sei euro l’anno pur di entrare nell’area riservata dell’INPS o scaricare il 730 già precompilato? La ragione è semplice: Poste Italiane ha trasformato il proprio gestore di identità digitale in abbonamento, ma il provvedimento non riguarda né lo Stato né gli altri provider, quindi esistono vie legali, rapide e gratuite per aggirare la novità senza perdere nemmeno una scadenza. Nessuno vieta di possedere più credenziali SPID contemporaneamente: basta aprirne un secondo con chi ancora non chiede soldi, disattivare quello postale e continuare a firmare digitalmente le pratiche, prenotare la visita specialistica o iscrivere il bambino all’asilo con un click.

Cosa è cambiato davvero dal 1° gennaio 2026

Fino a dicembre 2025 chiunque richiedesse SPID attraverso l’app PosteID otteneva il servizio a vita senza canoni; da gennaio la stessa azienda applica un costo annuale di sei euro a partire dal secondo anno di attivazione. Il primo anno resta omaggio, ma l’addebito scatterà in automatico sul conto corrente o sulla carta associata, salvo disdetta esplicita. È una scelta commerciale, non un obbligo di legge: lo Stato continua a garantire accesso gratuito ai propri portali, perché il punto è solo il gestore scelto per ottenere username e password. Gli altri provider privati, infatti, mantengono condizioni diverse: alcuni chiedono solo il riconoscimento via webcam a pagamento, altri lo offrono gratis se si possiede già una CIE o una firma digitale, altri ancora non prevedono alcun costo ricorrente. L’Agenzia per l’Italia Digitale conferma che il rilascio e l’uso delle credenziali SPID restano a tariffa zero per legge; spetta al cittadino selezionare il canale più conveniente.

a man standing in front of a store front door
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Cosa rischia chi non fa nulla

Chi ignora la mail di Poste Italiane e lascia scorrere il secondo anno vedrà l’addebito automatico: sei euro sembrano pochi, ma in un nucleo familiare con quattro adulti si trasformano in ventiquattro, e in dieci anni diventano duecentoquaranta.

Non è una multa, quindi nessuno vi blocca l’accesso ai servizi, però il costo è ricorrente e rivalutabile: l’azienda potrebbe alzarlo in futuro, visto che il mercato conta circa venti milioni di account attivi e la manovra vale potenzialmente cento milioni di ricavi l’anno. Il vero rischio, però, è l’inerzia: tanti utenti non sanno che possono migrare in pochi minuti, quindi pagano senza motivo.

Come ottenere SPID gratis nel 2026

Il procedimento è identico a quello già noto: si entra sul sito ufficiale spid.gov.it, si sceglie un provider dalla lista aggiornata, si scarica l’app corrispondente, si effettua il riconoscimento. La differenza sta nel filtro “costo zero”: basta cliccare sulla voce “Gratuito” nella tabella AgID e compariranno gestori come Aruba, Infocert, Sielte, Tim o Lepida, ciascuno con le proprie modalità di identificazione. Chi possiede già la carta d’identità elettronica può usare il lettore NFC dello smartphone e chiudere la pratica in cinque minuti; chi ha la firma digitale può autocertificarsi; chi possiede la CNS può farla bastare come documento di riconoscimento. Una volta ottenute le nuove credenziali, si può disattivare l’account Poste Italiane direttamente dall’app: basta seguire il percorso “Profilo – Sicurezza – Elimina account”. Le pratiche già caricate restano valide, perché lo Stato conserva la storia dei documenti firmati anche se si cambia gestore.

Serve davvero SPID per forza? No, esistono CIE e CNS

Molti siti pubblici mostrano tre pulsanti: “Entra con SPID”, “Entra con CIE” e “Entra con CNS”. Se avete già la nuova carta d’identità con microchip basta scaricare l’app “IO” o “CieID”, abbinare il documento al telefono e scegliere il PIN che compare sulla patente o sul foglio consegnato dal comune. Lo stesso vale per la carta nazionale dei servizi rilasciata dalle regioni: basta un lettore di smart card collegato al pc o una app di firma remota. In entrambi i casi non si paga nulla e non si crea un nuovo account, perché l’identità è già nel documento che possedete.

a man holding a sign that says spied up to him
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Quanto tempo si perde nel passaggio

L’identificazione con CIE richiede meno di dieci minuti se il telefono ha l’NFC attivo; la disattivazione dell’account Poste Italiane è immediata; l’attivazione del nuovo SPID gratuito può richiedere da pochi minuti a un’ora se serve l’operatore webcam. In totale, quindi, l’intero switch si conclude in un pomeriggio senza code agli uffici né burocrazia cartacea.

Domande che tutti si pongono

Posso tenere due SPID contemporaneamente? Sì, anzi è consigliato finché non avete testato quello nuovo.
I documenti già firmati con PosteID restano validi? Assolutamente sì, perché lo Stato conserva la firma e la marca temporale.
Se non pago i sei euro cosa succede? Non ricevi multe, ma Poste Italiane può sospendere le tue credenziali e impedirti l’accesso finché non saldi.
Posso tornare indietro dopo aver disdetto? Sì, basta rifare il riconoscimento, ma ricordati che il secondo anno sarà comunque a pagamento.
La mia banca accetta solo SPID Poste? No, le banche devono accettare qualsiasi identità digitale conforme, quindi puoi usare l’alternativa gratis senza problemi.
Ho perso la CIE, posso comunque ottenere SPID gratis? Sì, scegli un provider che offre riconoscimento via webcam con operatore gratuito oppure recati di persona in un ufficio comunale convenzionato.

Conclusione

Lo Stato non vi ha messo le mani in tasca: è un gestore privato a decidere di far pagare un servizio che fino a ieri era omaggio. Fortunatamente la legge garantisce pluralità di scelta, quindi bastano pochi clic per risparmiare sei euro all’anno per sempre, conservando intatto il diritto di compilare la pratica di disoccupazione, prenotare il vaccino o scaricare la pensione online senza muoversi da casa.

FAQ: SPID diventa a pagamento nel 2026, è vero?

Sì, ma solo con Poste Italiane: altri provider restano gratis.

Posso tenere due SPID?
Sì, attiva quello nuovo prima di disattivare Poste.

CIE basta per entrare su INPS?
Assolutamente: app IO o CieID, niente costi.

Quanto dura il passaggio a SPID gratis?
Da cinque minuti con CIE a un’ora con webcam.

I documenti firmati prima scadono?
No, firme e marche temporali restano valide per sempre.

Devo pagare per rinnovare SPID?
No, se scegli gestori che non prevedono canoni ann

a computer monitor screen with a credit card reader
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