
Ferie nel CCNL Cooperative Sociali: quanti giorni spettano davvero e come si calcolano
Articolo scritto da Cubeddu Giovanmario , RSA unico di una cooperativa sociale con 440 dipendenti. Due settimane al mese sono negli uffici della Funzione Pubblica, dove arrivano la maggior parte dei casi e delle segnalazioni dalle cooperative del territorio. Ogni giorno ascolto storie diverse, ma con gli stessi problemi: ferie negate, conteggi sbagliati, informazioni mancanti. È da questa esperienza quotidiana che nasce questo articolo.
Non sempre per malafede, spesso per disorganizzazione interna o scarsa conoscenza del contratto. Il CCNL Cooperative Sociali, firmato da Confcooperative, Legacoop e Agci con Fp-Cgil, Cisl-Fps e Uil-Fpl, è invece preciso. Riguarda oltre 400.000 lavoratori in Italia. E quasi ogni settimana, all’ufficio della Funzione Pubblica, mi arrivano casi di ferie conteggiate male.
Vai alla guida completa sugli stipendi, livelli e tabelle delle cooperative sociali 2026
Quante ferie spettano ogni anno
Il contratto è netto:
26 giorni lavorativi annui per chi lavora 6 giorni su 7. 22 giorni lavorativi annui per chi lavora su 5 giorni.
Ogni mese lavorato vale 1,83 giorni di ferie (su base 22). Chi inizia a marzo non matura da gennaio. Sembra ovvio, ma è uno degli errori più frequenti nei conteggi aziendali.
OSS, educatori, part-time: il calcolo cambia
| Tipo contratto | Giorni sett. | Ferie annue | Maturazione mensile |
|---|---|---|---|
| Full time | 6 | 26 giorni | ~2,16 giorni |
| Full time | 5 | 22 giorni | ~1,83 giorni |
| Part time 50% | 5 | 11 giorni | ~0,91 giorni |
Un OSS a 20 ore su base 40 matura il 50% dei giorni previsti. Educatori e coordinatori seguono lo stesso monte ferie, salvo integrazioni aziendali scritte nella contrattazione interna. Se non è scritto, non esiste.

Le ferie non godute non si perdono
Il CCNL è chiaro: almeno 2 settimane consecutive vanno fruite entro l’anno. Le restanti entro 18 mesi dalla maturazione. Se il rapporto cessa prima, tutto il residuo viene liquidato in busta paga. Nella mia cooperativa ho visto colleghi perdere ferie per mancanza di informazione, non per legge.
Perché accade:
- Nessuno comunica il saldo ferie aggiornato
- Le richieste vengono negate senza pianificazione alternativa
- La carenza di personale viene usata come giustificazione permanente
Cosa fare concretamente
Chiedi il saldo ferie in forma scritta. Se la risposta non arriva, metti tutto per iscritto e coinvolgi il sindacato o l’RSA. La negazione ripetuta senza proposta alternativa è inadempimento contrattuale. Non è una questione di conflitto, è una questione di diritti.
Scopri cosa valgono davvero i livelli nelle cooperative sociali
Domande frequenti
La cooperativa può negare le ferie senza spiegazioni? No. Può organizzare i turni, ma deve proporre date alternative. La negazione secca e ripetuta apre una vertenza. Ho seguito diversi casi con questo esito negli ultimi mesi.
La malattia fa maturare ferie? Sì. La malattia è equiparata a servizio effettivo. Il saldo ferie continua a crescere anche durante l’assenza per motivi di salute, salvo diverse disposizioni aziendali scritte.
Il lavoratore a chiamata ha diritto alle ferie? Sì, in proporzione alle ore lavorate. Il calcolo si fa sul rapporto tra ore effettive e orario full time contrattuale. Anche qui, errori frequenti nei cedolini.