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SPID a pagamento dal 2026: come evitare i costi e passare alla CIE gratis

SPID a pagamento 2026: come non pagare i 6 euro di Poste (Guida Pratica)

SPID a pagamento 2026: guarda il VIDEO tutorial per non pagare il canone. Scopri i provider gratis e come attivare le alternative. La guida di G. Cubeddu.

DIRITTI BONUS E LAVORO

Cubeddu G.Mario

1/6/20265 min read

Sembrava una rivoluzione destinata a restare gratuita per sempre, una sorta di "diritto digitale" universale. Invece, l’alba del 2026 ha portato con sé una doccia fredda per milioni di italiani: lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ha iniziato a battere cassa. Quello che era nato come il ponte tra cittadino e Stato è scivolato verso logiche di mercato, lasciando molti con una domanda fastidiosa: è davvero obbligatorio pagare per consultare la propria pensione o il fascicolo sanitario?

La risposta breve è no, ma la strada per la gratuità richiede ora una scelta consapevole. Il tempo della comodità a costo zero è finito, e chi non si muove in tempo si ritroverà un addebito inaspettato o, peggio, l'identità digitale sospesa.

1. Il listino prezzi del 2026: quanto costa davvero lo SPID?

Non tutti i gestori hanno scelto la stessa strategia, ma la tendenza è chiara. Il colosso del settore, Poste Italiane, che gestisce oltre il 70% delle identità digitali, ha rotto gli indugi dal 1° gennaio 2026 introducendo un canone di 6 euro all'anno.

molti utenti si sono ritrovati con mail di 'aggiornamento condizioni' che nascondono veri e propri abbonamenti. Per fortuna, esiste una via d'uscita: la CIE è l'unica alternativa gratuita allo SPID nel 2026 che ti permette di non pagare un euro."

Ma non è l'unica. Ecco come si sta muovendo il mercato:

  • Aruba e InfoCert: Hanno allineato i prezzi intorno ai 5-6 euro annui per il servizio base.

  • Register.it: Si conferma tra i più cari, con tariffe che sfiorano i 10 euro per le versioni con assistenza dedicata.

  • Namirial: Offre una versione "Lite" gratuita, ma spinge verso la versione "Full" a pagamento per chi necessita di livelli di sicurezza superiori.

a woman in a blue sweater and a laptop computer
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Esistono ancora delle isole felici (come Sielte o Lepida), ma per quanto tempo resteranno gratuite? La verità è che i 40 milioni di euro stanziati dal Governo nel 2025 non sono bastati a coprire i costi operativi dei privati, rendendo l'abbonamento una realtà quasi inevitabile per chi sceglie i provider commerciali.

2. La trappola della scadenza: cosa succede se non paghi?

Se ricevi la mail di avviso e decidi di ignorarla, non pensare che tutto resti uguale. Il sistema è implacabile:

  1. Sospensione immediata: Dopo 30 giorni dalla scadenza del rinnovo, lo SPID smette di funzionare. Non potrai più fare il login su INPS o App IO.

  2. Il limbo dei 24 mesi: La tua identità non viene cancellata subito. Resta in "stato di ibernazione" per due anni. Durante questo periodo puoi riattivarla pagando gli arretrati.

  3. Cancellazione definitiva: Passati i 24 mesi, i tuoi dati vengono eliminati e dovrai rifare l'intera procedura di riconoscimento (spesso di nuovo a pagamento).

Se vuoi evitare queste complicazioni, ti suggeriamo di consultare la nostra analisi tecnica su come migrare i propri dati senza costi nel 2026.

3. La rivincita della CIE: la soluzione gratuita che hai già in tasca

In questo scenario, la Carta d’Identità Elettronica (CIE) è passata da "opzione complicata" a "scelta furba". Se hai una carta emessa negli ultimi anni, hai già in mano uno strumento che fa tutto quello che fa lo SPID, ma senza canoni annuali.

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Perché molti non la usano? Per pigrizia o perché non sanno che il PIN è diviso in due parti. Ma nel 2026, con l'app CieID, il riconoscimento è diventato fulmineo. Basta accostare la tessera al retro del telefono.

  • Vantaggio Economico: Paghi solo il costo di emissione del documento al Comune (circa 22€) ogni 10 anni.

  • Vantaggio Sicurezza: È lo Stato che garantisce per te, non una srl privata che potrebbe cambiare le condizioni contrattuali dall'oggi al domani.

4. IT Wallet: il portafoglio digitale che cambia le regole

Il 2026 è anche l'anno del consolidamento dell'IT Wallet all'interno dell'App IO. Questo contenitore digitale ospiterà patente, tessera sanitaria e disabilità. La buona notizia? L'accesso all'IT Wallet tramite CIE rimarrà sempre gratuito.

Chi sceglie di restare legato esclusivamente allo SPID rischia di trovarsi in un sistema a due velocità: da una parte i servizi gratuiti garantiti dallo Stato tramite CIE e IT Wallet, dall'altra quelli "premium" o assistiti dei provider privati.

5. Chi può continuare a usare lo SPID gratis?

Non tutto è perduto. Ci sono categorie protette che, per legge, non devono pagare il canone a Poste o ad altri gestori:

  • Minorenni: L'identità digitale per i figli resta gratuita per favorire l'uso dei servizi scolastici.

  • Over 75: Una misura per non penalizzare gli anziani nel passaggio al digitale.

  • Residenti all'estero: Gli iscritti AIRE mantengono, per ora, l'accesso agevolato.

Conclusione: riprendiamoci l'identità digitale

In definitiva, lo SPID a pagamento nel 2026 non è una fatalità, ma un invito a cambiare abitudini. Il mercato ci sta dicendo che se vogliamo un servizio gestito da privati, dobbiamo pagarlo. Se invece vogliamo che l'accesso allo Stato resti un diritto gratuito, dobbiamo imparare a usare gli strumenti che lo Stato ci ha già fornito, come la CIE.

Non aspettare la scadenza della tua identità attuale. Inizia oggi a recuperare il PIN della tua Carta d'Identità e scarica l'app CieID. Il tuo portafoglio ti ringrazierà.

Domande Frequenti sullo SPID a Pagamento 2026

1. È vero che lo SPID si paga nel 2026?

Sì. A partire dal 1° gennaio 2026, la maggior parte dei gestori privati (come Poste Italiane, Aruba e InfoCert) ha introdotto un canone annuale per il mantenimento dell'identità digitale. I costi variano generalmente tra i 5 e i 10 euro l'anno, a seconda del fornitore e dei servizi di assistenza inclusi.

2. Quanto costa lo SPID di Poste Italiane?

Nel 2026, Poste Italiane ha fissato un costo di rinnovo di 6 euro all'anno per i privati cittadini. Esistono però delle esenzioni per alcune categorie protette, come i minorenni e gli over 75, che possono continuare a utilizzare il servizio gratuitamente.

3. Cosa succede se decido di non pagare il canone SPID?

Se non effettui il pagamento entro la scadenza, il tuo account verrà sospeso. Non potrai più accedere ai siti dell'INPS, dell'Agenzia delle Entrate o al tuo Fascicolo Sanitario. Avrai solitamente 24 mesi di tempo per riattivarlo pagando la quota, dopodiché l'identità digitale verrà cancellata definitivamente.

4. Come posso continuare ad accedere ai servizi pubblici gratis?

La soluzione più semplice e sicura è utilizzare la CIE (Carta d'Identità Elettronica). L'accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione tramite CIE è totalmente gratuito e non prevede canoni annui. Ti basta avere il PIN della carta e uno smartphone con tecnologia NFC per usare l'app CieID.

5. Esistono ancora gestori SPID gratuiti nel 2026?

Al momento, pochissimi gestori mantengono versioni "Lite" gratuite, ma spesso limitano l'accesso ai soli livelli di sicurezza più bassi o richiedono il pagamento per l'assistenza. La tendenza generale del mercato è lo spostamento verso modelli in abbonamento per coprire i costi di gestione.

6. Cos'è l'IT Wallet e sostituisce lo SPID?

L'IT Wallet è il nuovo portafoglio digitale italiano disponibile nell'App IO. Nel 2026 è diventato il contenitore ufficiale per patente, tessera sanitaria e documenti d'identità. Pur non sostituendo tecnicamente lo SPID, permette di autenticarsi in modo rapido e gratuito tramite la CIE, rendendo lo SPID a pagamento superfluo per molti cittadini.