
Segna questa data: 16 maggio 2026
Monopattini Nuove Regole 2026: da quel giorno, un monopattino elettrico senza contrassegno identificativo non può circolare legalmente su nessuna strada italiana. Il Decreto Direttoriale n. 110 del 6 marzo 2026 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 2026 ed è entrato in vigore il 18 marzo 2026. I proprietari hanno 60 giorni dalla pubblicazione per mettersi in regola.
Questa guida ti dice tutto quello che serve davvero: come richiedere la targa passo per passo, il costo reale della pratica (non solo gli 8,66 euro che circolano ovunque), casco e limiti di velocità, dove puoi girare secondo il nuovo Codice della Strada, le sanzioni precise infrazione per infrazione.
Monopattini Elettrici 2026: Cosa Cambia con il Nuovo Codice della Strada
Le riforme per i monopattini non sono arrivate tutte insieme. Il Governo le ha distribuite in tre anni, per dare tempo alle strutture burocratiche di adeguarsi.
Il primo colpo è scattato il 14 dicembre 2024, con la Legge 177/2024 che ha modificato la Legge 160/2019: casco obbligatorio per tutti i conducenti, limite di 20 km/h confermato sulle strade urbane, 6 km/h nelle aree pedonali, divieto di trasporto passeggeri, obbligo di dotazioni luminose per la guida notturna.
Il secondo tassello, quello che rende operativo il sistema targa, si compone di tre decreti distinti. Il Decreto del Capo Dipartimento MIT n. 210 del 27 giugno 2025 definisce i criteri tecnici di stampa del contrassegno, posizionamento, verticalità e leggibilità. Il Decreto MIT n. 250 del 6 ottobre 2025, pubblicato in GU n. 264 del 13 novembre 2025, disciplina le modalità di emissione, richiesta e rilascio, e fissa il prezzo a 8,66 euro. Il Decreto Direttoriale MIT n. 110 del 6 marzo 2026, in vigore dal 18 marzo 2026, istituisce la piattaforma telematica che rende finalmente possibile fare domanda. Napolielettrica
Senza quest’ultimo decreto, la targa restava un obbligo teorico senza strumento pratico. Adesso lo strumento c’è e i 60 giorni di transizione stanno girando.
Perché si è reso necessario un contrassegno
I monopattini non sono iscritti all’Archivio Nazionale dei Mezzi e non hanno numero di telaio. La tracciabilità è fondata sulla persona: il sistema associa il codice alfanumerico del contrassegno al codice fiscale del richiedente. Napolielettrica Fino a marzo 2026, individuare il proprietario di un mezzo coinvolto in un incidente era quasi impossibile per le forze dell’ordine. Il contrassegno risolve questo problema, rendendo verificabile in tempo reale anche l’obbligo assicurativo.
Le 3 novità principali in sintesi
| Novità | Decorrenza | Sanzione |
|---|---|---|
| Contrassegno identificativo | 16 maggio 2026 | Da 100 a 400 euro |
| Assicurazione RC verso terzi | 16 maggio 2026 | Da 100 a 400 euro |
| Casco obbligatorio per tutti | 14 dicembre 2024 | Da 50 a 250 euro |
Come Richiedere la Targa del Monopattino Elettrico: Procedura Passo per Passo
La procedura è completamente digitale. Nessun modulo cartaceo da inviare, nessuno sportello da raggiungere per presentare la domanda. Il ritiro fisico del contrassegno è l’unica cosa che richiede la tua presenza.
Accesso al Portale dell’Automobilista
I cittadini possono accedere alla piattaforma tramite SPID di secondo livello o Carta d’identità elettronica, attraverso il Portale dell’Automobilista. Facile.it SPID di secondo livello significa username, password e codice OTP via app o SMS. La richiesta è aperta a tutti i maggiorenni. Se il monopattino viene usato da un ragazzo tra i 14 e i 17 anni, la domanda va presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Una cosa utile da sapere subito: è possibile presentare un’istanza cumulativa per più monopattini intestati alla stessa persona. Si paga un’unica imposta di bollo, pur dovendo corrispondere i diritti e il costo del contrassegno per ogni singolo mezzo. Roma Mobilità
Pagamento e documentazione
Gli interessati devono prima scaricare e compilare la modulistica prevista, disponibile nella versione per maggiorenni e nella versione per minorenni, ed effettuare il pagamento PagoPa tramite il Portale dell’Automobilista usando la tariffa N174. Poi, attraverso la sezione Gestione Pratiche Online, presentano l’istanza caricando i documenti richiesti: moduli compilati e firmati, documento d’identità valido e ricevuta del pagamento con codice IUV.
I cittadini extra-UE devono allegare anche copia del permesso di soggiorno, della carta di soggiorno o della carta di lunga permanenza.
Ritiro del contrassegno
Le richieste sono prese in carico dal Centro Servizi della Direzione Generale della Motorizzazione. Chi si presenta di persona allo sportello senza prenotazione può comunque presentare la richiesta, a patto di avere con sé tutta la documentazione cartacea necessaria e le ricevute del pagamento effettuato. L’appuntamento prenotato è però consigliabile, specialmente nelle grandi città dove le code rischiano di allungarsi a ridosso di maggio.
Il proprietario può scegliere se ritirare il contrassegno presso gli uffici della Motorizzazione civile oppure presso uno studio di consulenza automobilistica. In quest’ultimo caso, tieni presente il costo aggiuntivo del servizio.
Attenzione a un dettaglio che quasi nessuno cita: la mancata o non corretta applicazione del contrassegno comporta le stesse sanzioni previste per l’assenza dello stesso. Un targhino mal posizionato, non perpendicolare o parzialmente staccato vale quanto non averlo. Stessa multa, zero sconti.
Contatti Motorizzazione: numero verde 800 23 23 23 (gratuito da fisso, lunedì-venerdì 8-21, sabato 8-14), oppure 06 45 77 59 27 da cellulare.
Costo Targa Monopattino: 8,66 Euro è Solo l’Inizio
Questa cifra gira ovunque ed è corretta, ma incompleta. Gli 8,66 euro coprono solo il costo fisico del contrassegno. La pratica completa è un’altra cosa.
| Voce di costo | Importo |
|---|---|
| Contrassegno (tariffa N174) | 8,66 euro |
| Diritti di Motorizzazione | 10,20 euro |
| Imposta di bollo | 16,00 euro |
| Commissione PagoPa | 1 – 2 euro |
| Totale pratica | circa 36 – 38 euro |
Se si aggiunge il costo dell’assicurazione RC, obbligatoria in parallelo, le polizze specifiche per monopattino elettrico hanno un costo stimato tra 25 e 150 euro l’anno, a seconda delle garanzie aggiuntive scelte. Napolielettrica La spesa totale per il primo anno si aggira quindi tra 63 e 188 euro.
La multa per chi circola senza contrassegno o senza assicurazione parte da 100 euro e arriva a 400, più il rischio del fermo del mezzo. Sessantatré euro contro quattrocento: il calcolo è rapido.
Com’è Fatto il Contrassegno (e Dove Va Applicato)
Non è una targa metallica. Si tratta di un documento ufficiale prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dotato di tecnologie anticontraffazione, con dimensioni di 50×60 mm, caratteri neri su fondo bianco. Il codice è alfanumerico su due righe, 6 caratteri totali: lettere dalla B alla Z escluse A, E, I, O, Q, U, numeri dal 2 al 9. Ogni combinazione è univoca e legata al tuo codice fiscale nell’archivio della Motorizzazione.
Dove si applica: le due opzioni previste dalla norma
Il contrassegno va applicato sul parafango posteriore, il più possibile perpendicolare al suolo con una tolleranza di 5 gradi. In assenza di parafango, sul piantone dello sterzo anteriore a un’altezza tra 20 cm e 1,20 m dal suolo. Non puoi scegliere liberamente tra le due opzioni: la norma impone un ordine di priorità preciso. Il piantone si usa solo quando il parafango posteriore non esiste o non è idoneo.
Cosa fare quando vendi il monopattino
Il contrassegno è legato al codice fiscale del proprietario, non al singolo mezzo. In caso di vendita del monopattino, il proprietario deve richiedere la cancellazione del contrassegno e l’acquirente deve richiederne uno nuovo. La cancellazione avviene tramite il Portale con tariffa PagoPa N004. Anche la cancellazione comporta il pagamento di bollo e diritti amministrativi. In caso di furto o smarrimento del mezzo o del targhino, sulla piattaforma è possibile comunicare furti o smarrimenti della targa o richiederne la cancellazione.
Assicurazione Monopattino Obbligatoria: Come Funziona
Con il targhino in mano, il passo successivo è la polizza RC verso terzi. Copre i danni che causi durante la guida: lesioni a un pedone, danni a un altro veicolo, infortuni a un ciclista. Non copre il tuo mezzo: per quello esistono polizze facoltative separate.
Il sistema è interoperabile con la piattaforma dell’ANIA: ogni contrassegno viene associato automaticamente ai dati della copertura assicurativa, consentendo alle forze dell’ordine la verifica in tempo reale.
Qui c’è un dettaglio che quasi nessuno sottolinea. Una polizza RC generica, non allineata al codice del tuo contrassegno, non vale. Se in caso di incidente o controllo la polizza non è coerente con l’identificativo del targhino, la compagnia può contestare la copertura. Comunica sempre il codice esatto del contrassegno all’assicuratore e verifica che compaia esplicitamente nel documento di polizza.
Chi usa servizi di sharing non deve fare nulla: targa e polizza sono già integrate dagli operatori nei mezzi della flotta. L’obbligo riguarda esclusivamente i proprietari privati.
Casco Obbligatorio per Monopattino Elettrico: Chi Deve Indossarlo
Molti ci sono già passati nel 2025. Vale ricordarlo ugualmente: dal 14 dicembre 2024 il casco è obbligatorio per tutti i conducenti, senza distinzione d’età. Nessuna eccezione.
Di notte, o in condizioni di scarsa visibilità, scatta anche l’obbligo del giubbotto retroriflettente o delle bretelle ad alta visibilità. Non è una raccomandazione: è obbligo di legge.
La multa per chi guida senza casco va da 50 a 250 euro. Il Codice della Strada non indica un’omologazione specifica, ma ai fini della responsabilità civile in caso di sinistro è fortemente consigliato un modello certificato almeno EN 1078. Un giudice difficilmente contesta quella scelta.
Dove Possono Circolare i Monopattini Elettrici nel 2026
Il nuovo Codice della Strada ha ridotto le zone grigie. Adesso il quadro è più definito.
Strade consentite
I monopattini possono circolare su strade urbane con limite non superiore a 50 km/h, piste ciclabili, aree pedonali con limite massimo a 6 km/h (letteralmente il passo di una camminata normale), e ZTL, di norma consentite perché il monopattino è veicolo a emissioni zero, salvo ordinanze comunali specifiche.
Dove è vietato circolare
Il divieto è assoluto su strade extraurbane, tangenziali, superstrade e autostrade. Vietato anche il marciapiede, senza eccezioni. Vietato il senso di marcia contrario, salvo strade con doppio senso ciclabile segnalato.
Sosta
Il parcheggio sul marciapiede è vietato. I Comuni possono individuare aree dedicate con segnaletica specifica. Alcune città pubblicano le coordinate GPS delle zone di sosta consentite sul proprio sito istituzionale. Prima di parcheggiare in una città che non conosci, vale la pena cercarle.

Limite di Velocità Monopattino: 20 km/h in Città, 6 km/h a Piedi
Il limite di 20 km/h non è una novità del 2026. Esiste da anni. Il problema reale è che molti monopattini acquistati su canali informali non hanno un regolatore che impedisce fisicamente di superarlo.
Un mezzo senza limitatore, o peggio modificato per andare più veloce, esce dalla categoria dei monopattini e rientra nella normativa dei ciclomotori: immatricolazione, patente, targa metallica. Nelle zone pedonali il limite scende a 6 km/h. Qui la velocità non è solo questione di multa: è la differenza tra un incidente grave e una piccola botta.
Il mezzo conforme deve avere un motore non superiore a 0,50 kW (500 W) in modalità continua, con regolatore automatico integrato.
Requisiti Tecnici: Cosa Deve Avere il Tuo Monopattino
Un contrassegno su un mezzo non conforme non risolve nulla. Le forze dell’ordine possono sanzionare separatamente le caratteristiche tecniche inadeguate con una multa da 200 a 800 euro, indipendentemente dalla presenza del targhino.
Dotazioni obbligatorie
Il mezzo deve avere indicatori luminosi di svolta e di frenata su entrambe le ruote, luci anteriori e posteriori funzionanti, campanello o altro segnalatore acustico, freni operativi su entrambe le ruote e marchio CE (Direttiva 2006/42/CE).
Prendiamo il caso di Giulia, che ha acquistato il suo monopattino nel 2022 da un sito estero, senza marchio CE e senza frecce. Anche con il targhino applicato, rischia una multa separata per requisiti tecnici. Il contrassegno non copre la non conformità del mezzo.
Checklist prima di richiedere la targa:
- Motore uguale o inferiore a 500 W in funzionamento continuo
- Velocità massima 20 km/h con regolatore integrato e funzionante
- Frecce su entrambe le ruote
- Luci anteriori e posteriori funzionanti
- Campanello presente e funzionante
- Marchio CE visibile sul telaio o nel libretto
- Nessun sedile installato (con sedile diventa ciclomotore a tutti gli effetti)
Multe Monopattino 2026: il Quadro Completo delle Sanzioni
Dal 16 maggio i controlli hanno una base normativa chiara e uno strumento digitale di verifica in tempo reale collegato all’ANIA. Le forze dell’ordine non devono più fermare il mezzo per accertare la copertura assicurativa: lo fanno a distanza.
| Infrazione | Sanzione |
|---|---|
| Senza contrassegno identificativo | Da 100 a 400 euro |
| Senza assicurazione RC | Da 100 a 400 euro |
| Senza casco (obbligo dal dic. 2024) | Da 50 a 250 euro |
| Monopattino tecnicamente non conforme | Da 200 a 800 euro |
| Contrassegno mal applicato o illeggibile | Da 100 a 400 euro |
| Circolazione su marciapiede o contromano | Sanzione amministrativa |
| Senza luci di notte | Sanzione amministrativa |
Oltre alla sanzione economica, nei casi più gravi non si escludono ulteriori conseguenze come il fermo del mezzo. Un dettaglio che molti ignorano: un contrassegno mal applicato vale zero. Stesso importo di multa dell’assenza totale.
Un Caso Pratico
Luca ha un monopattino acquistato nel 2023, tecnicamente a norma: frecce, luci, marchio CE, tutto in ordine. Sa del targhino, l’ha letto ovunque, ma continua a rimandare. Il 20 maggio 2026 la polizia locale lo ferma durante un controllo di routine: nessun contrassegno, nessuna assicurazione. Multa: 400 euro. Il mezzo resta fermo fino alla regolarizzazione.
Quanto sarebbe costato farlo in tempo? Circa 38 euro per la targa, 25 euro per la polizza RC di base. Totale: 63 euro contro 400. E il mezzo non finiva sequestrato.
FAQ — Monopattini Nuove Regole 2026
La scadenza è il 16 o il 17 maggio 2026?
Dal 18 marzo 2026 i proprietari dei monopattini hanno 60 giorni di tempo per effettuare la richiesta della targa, quindi entro il 16 maggio 2026. Idealista Considera il 16 maggio come data limite per non rischiare.
La targa segue il monopattino se lo vendo?
No. Il contrassegno è legato al tuo codice fiscale, non al mezzo. Devi richiedere la cancellazione con tariffa N004 su PagoPa. Il nuovo proprietario ricomincia dall’inizio.
Ho più monopattini. Devo fare più pratiche separate?
Puoi presentare un’istanza cumulativa per più mezzi intestati allo stesso soggetto. Una sola imposta di bollo, diritti e costo del contrassegno rimangono dovuti per ciascun mezzo.
Chi usa il monopattino in sharing deve fare qualcosa?
No. Gli operatori gestiscono targa e assicurazione per tutta la flotta. Nessun adempimento per l’utente del servizio di noleggio
L’assicurazione RC generica va bene?
No. La polizza deve riportare il codice del tuo contrassegno. Una RC non allineata a quell’identificativo può essere contestata dalla compagnia in caso di sinistro o controllo.
Cosa succede se perdo il targhino o me lo rubano?
Comunica furto o smarrimento tramite il Portale dell’Automobilista, allegando data e numero di protocollo della denuncia. Poi richiedi un nuovo contrassegno.
Il casco deve avere una certificazione specifica?
Il Codice non specifica un’omologazione precisa. Per tutela in caso di incidente e ai fini della responsabilità civile, scegli almeno una certificazione EN 1078.
Posso circolare in ZTL con il monopattino elettrico?
Di norma sì, perché è veicolo a emissioni zero. Ma le ordinanze comunali variano: controlla sempre prima di entrare in una ZTL che non conosci.
Riepilogo: Cosa Devi Fare Entro il 16 Maggio
Tre azioni, nell’ordine giusto.
Prima: vai su portaleautomobilista.it con SPID o CIE, paga con tariffa N174 (8,66 euro più bollo 16 euro più diritti 10,20 euro), carica modulo, documento e ricevuta, prenota il ritiro alla Motorizzazione.
Seconda: ritira il contrassegno, pulisci il parafango posteriore, applica seguendo le istruzioni MIT. Deve essere perpendicolare, leggibile, ben aderito. Applicato male equivale ad assenza totale.
Terza: vai da un assicuratore, comunica il codice esatto del contrassegno, verifica che compaia nel documento di polizza. Conserva copia fisica e digitale.
Costo totale stimato: tra 63 e 188 euro per il primo anno. Multa per chi non lo fa: fino a 400 euro più fermo del mezzo.
Se il casco ce l’hai già — obbligo in vigore dal 14 dicembre 2024 — sei a metà strada. I due passaggi che restano richiedono meno di un’ora sul Portale. Non aspettare maggio.
