
Cos’è il Bonus Spesa 2026 e Perché Conviene Richiederlo Subito
Nel 2026 lo Stato mette a disposizione due strumenti concreti per sostenere le famiglie con redditi bassi: la Carta Acquisti e la Carta Dedicata a Te. Insieme, valgono fino a 980 euro annui per chi cumula entrambe le misure. Non sono contributi simbolici: sono soldi reali, caricati su una carta prepagata, spendibili al supermercato, in farmacia e per le bollette.
Il bonus spesa 2026 ha già raggiunto oltre 1,3 milioni di famiglie italiane nel ciclo precedente. La platea quest’anno si allarga, le soglie ISEE sono state aggiornate a gennaio in base all’inflazione ISTAT, e i fondi comunali per la Carta Dedicata sono stati rifinanziati con la Legge di Bilancio 2026. Chi non ha mai fatto domanda potrebbe rientrare nei requisiti senza saperlo.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve: importi esatti, soglie ISEE aggiornate, procedura di domanda passo per passo, scadenze, errori da evitare e risposte alle domande più frequenti.
Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te: Due Misure, Due Logiche
Prima di tutto, bisogna capire che non si tratta della stessa cosa. Molti le confondono perché entrambe si chiamano “bonus spesa” nel linguaggio comune, ma funzionano in modo completamente diverso.
La Carta Acquisti è una misura strutturale, attiva dal 2008, gestita dal Ministero dell’Economia e finanziata dallo Stato ogni anno. Viene ricaricata automaticamente ogni due mesi con 80 euro per tutta la durata in cui mantieni i requisiti. Non scade finché hai i requisiti. È pensata per anziani e famiglie con bambini piccoli in condizioni di fragilità economica.
La Carta Dedicata a Te è invece una misura più recente, introdotta nel 2023 e rinnovata ogni anno con stanziamenti separati. Vale 500 euro una tantum, viene assegnata automaticamente dai Comuni in base alle graduatorie ISEE, e i fondi si esauriscono seguendo l’ordine della graduatoria. Chi arriva tardi con l’aggiornamento ISEE rischia di restare fuori.
| Carta Acquisti | Carta Dedicata a Te | |
| Importo | 80€ ogni 2 mesi | 500€ una tantum |
| ISEE massimo | 8.230,81€ | 15.000€ |
| Come si richiede | Sportello Poste Italiane | Assegnazione automatica Comune |
| Uso consentito | Spesa, farmacia, bollette | Alimenti, carburante, trasporti |
| Rinnovo | Annuale con ISEE aggiornato | Annuale se fondi disponibili |
Requisiti ISEE 2026: Soglie Aggiornate e Categorie Ammesse
Chi Può Accedere alla Carta Acquisti
La soglia ISEE per la Carta Acquisti nel 2026 è 8.230,81 euro. Rientrano tre categorie specifiche, ognuna con le sue regole.
I bambini sotto i 3 anni accedono attraverso il genitore o tutore legale. L’intestatario della carta è l’adulto responsabile, ma il requisito anagrafico è del minore. Basta che il bambino abbia meno di 3 anni alla data della domanda.
I cittadini tra 65 e 70 anni accedono con ISEE del nucleo familiare sotto gli 8.230,81 euro. Devono essere residenti in Italia, avere cittadinanza italiana, europea o permesso di soggiorno CE di lungo periodo, e non percepire trattamenti assistenziali superiori a 598,61 euro mensili.
Gli over 70 hanno una soglia ISEE più alta: 10.974,42 euro. Stessa carta, stessa ricarica bimestrale, ma accesso più facile per chi ha una pensione minima o un reddito da lavoro ridotto nel nucleo.
Chi Può Accedere alla Carta Dedicata a Te
Qui la platea è più ampia. La soglia ISEE sale a 15.000 euro, ma serve un nucleo familiare composto da almeno 3 persone, con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2009. Famiglie di uno o due persone sono escluse, indipendentemente dal reddito.
I Comuni stilano le graduatorie partendo dall’ISEE più basso. In pratica, se rientri nei criteri ma hai un ISEE di 14.800 euro, potresti non ricevere la carta se i fondi comunali si esauriscono prima. Per questo aggiornare l’ISEE il prima possibile non è un consiglio generico: è una mossa strategica concreta.
Mentre il [Bonus Lavoratori 2026] si concentra su chi ha già un impiego, ci sono altre misure attive. Ad esempio, nella nostra sezione dedicata a [Lavoro Diritti & Bonus] (link categoria), puoi trovare i dettagli sulla [Carta Docenti]
Importi 2026: Calcolo Reale su una Famiglia Tipo
Prendiamo una famiglia concreta: due genitori, un figlio di 2 anni, ISEE 7.500 euro.
Questa famiglia ha diritto alla Carta Acquisti grazie al figlio under 3: 80 euro ogni due mesi, per un totale di 480 euro annui. Ha anche diritto alla Carta Dedicata a Te, con ISEE abbondantemente sotto il limite dei 15.000 euro e nucleo da 3 persone: altri 500 euro una tantum.
Totale 2026: 980 euro. Senza fare quasi nulla, se l’ISEE è già aggiornato.
Tabella Importi per Categoria
| Categoria | Ricarica | Frequenza | Totale Annuo |
| Under 3 anni | 80€ | Ogni 2 mesi | 480€ |
| 65-70 anni | 80€ | Ogni 2 mesi | 480€ |
| Over 70 | 80€ | Ogni 2 mesi | 480€ |
| Carta Dedicata a Te | 500€ | Una tantum | 500€ |
Se ti interessano anche bonus, diritti dei lavoratori e aggiornamenti INPS, trovi tutto nella categoria Lavoro, Diritti & Bonus.
Come Fare Domanda Carta Acquisti: Procedura Completa
La domanda si presenta fisicamente allo sportello di Poste Italiane. Nessun portale INPS, nessuna procedura online obbligatoria, nessun patronato necessario. Puoi farlo da solo in meno di 30 minuti se hai i documenti giusti.
Porta con te questi tre elementi. Primo, il documento d’identità in corso di validità del richiedente. Secondo, il codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare. Terzo, l’attestazione ISEE 2026 emessa da un CAF o dall’INPS, che riporti i redditi del 2024.
L’operatore di Poste inserisce la domanda nel sistema e avvia l’istruttoria. I tempi massimi sono 30 giorni lavorativi per la verifica dei requisiti. La carta PostePay viene spedita all’indirizzo di residenza e arriva entro altri 15 giorni. Dal momento della prima ricarica puoi usarla immediatamente.
- Documento d’identità in corso di validità
- Codice fiscale del richiedente e del nucleo
- Attestazione ISEE 2026 (dati reddituali 2024)
- Per gli over 65: cedolino pensione INPS più recente

Come Funziona la Carta Dedicata a Te: Nessuna Domanda da Fare
Questo è il punto che sorprende di più. Per la Carta Dedicata a Te non esiste una domanda da presentare. Il meccanismo funziona al contrario rispetto a quasi tutti gli altri bonus.
Il Ministero dell’Agricoltura trasferisce i fondi ai Comuni entro marzo. Il Comune incrocia i dati ISEE disponibili nel sistema INPS con i criteri della misura e costruisce una graduatoria. Chi è in cima alla lista riceve una comunicazione o trova il proprio nome nell’elenco pubblico affisso in Comune o sul sito istituzionale.
A quel punto vai all’ufficio postale con documento d’identità e codice fiscale, e ritiri la carta già caricata con i 500 euro. Hai 90 giorni per attivarla. Superata questa finestra, il contributo decade senza possibilità di reclamo o proroga.
Come non perderla: aggiorna l’ISEE entro febbraio. Le graduatorie vengono costruite sui dati disponibili nel sistema INPS al momento del trasferimento fondi. Chi presenta la DSU a marzo o aprile potrebbe non comparire nel primo ciclo di assegnazioni, che avviene tipicamente tra aprile e giugno.
Dove Si Usa il Bonus Spesa 2026: Negozi e Categorie Ammesse
La Carta Acquisti funziona in tutti gli esercizi commerciali convenzionati con circuito Mastercard. Supermercati, discount, ipermercati, farmacie convenzionate con il SSN e gestori delle utenze domestiche registrati al programma. Tra questi ultimi ci sono Enel, A2A, Iren, Eni gas e luce e altri fornitori aderenti.
La Carta Dedicata a Te ha un perimetro più stretto. Si usa solo per prodotti alimentari di prima necessità (sono esclusi alcol e tabacco per legge), carburante e abbonamenti ai trasporti pubblici locali. Quest’ultima voce è una novità introdotta con il DM del Ministero dell’Agricoltura del 18 dicembre 2025 e si applica da gennaio 2026.
Nessuna delle due carte funziona agli sportelli bancomat. Non è un limite tecnico risolvibile: il codice fiscale dell’intestatario è agganciato al circuito e ogni tentativo di prelievo contante viene rifiutato automaticamente dal sistema.

Cumulo con Altri Bonus: Cosa Si Può Combinare
La Carta Acquisti è compatibile con l’Assegno Unico Universale, le pensioni di invalidità civile, il Reddito di Inclusione (ReI) e altri contributi INPS, a patto che il totale degli assegni assistenziali percepiti non superi i 598,61 euro mensili.
La Carta Dedicata a Te non è cumulabile con l’Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), se il nucleo familiare li percepisce nell’anno di riferimento. In questi casi il Comune esclude automaticamente il nucleo dalla graduatoria.
Potresti chiederti se conviene rinunciare all’ADI per prendere la Carta Dedicata. La risposta è quasi sempre no: l’ADI vale mediamente tra 500 e 780 euro mensili, contro i 500 euro una tantum della Carta Dedicata.
Gli Errori che Fanno Perdere il Bonus Ogni Anno
Errore 1: ISEE non aggiornato. L’attestazione ISEE scade il 31 dicembre di ogni anno. Chi non presenta la DSU entro i primi mesi dell’anno nuovo non compare nei database aggiornati e perde sia la prima ricarica della Carta Acquisti sia la graduatoria per la Carta Dedicata. Un CAF autorizzato la compila gratuitamente.
Errore 2: dati DSU non corrispondenti al 730. I redditi dichiarati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica devono corrispondere esattamente ai dati del 730 o della Certificazione Unica 2024. L’Agenzia delle Entrate incrocia i dati in modo automatico. Una discrepanza, anche minima, blocca l’istruttoria senza avviso.
Errore 3: residenza non aggiornata. Il Comune assegnatario della Carta Dedicata è quello di residenza anagrafica alla data di costruzione delle graduatorie. Chi si è trasferito dopo il 1° gennaio 2026 senza aggiornare la residenza rischia di non comparire in nessuna lista, né nel vecchio Comune né nel nuovo.
Errore 4: carta non attivata nei tempi. La Carta Dedicata ha una finestra di attivazione di 90 giorni dalla notifica. Molte famiglie ricevono la comunicazione ma rimandano il ritiro. Superati i 90 giorni, i fondi tornano al Comune senza possibilità di recupero.
Bonus Spesa 2026 per Cittadini Stranieri
Rientrano nel perimetro i cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, noto anche come carta di soggiorno. Sono invece esclusi i titolari di semplice permesso di soggiorno annuale o biennale, anche se residenti in Italia da molti anni e con un ISEE regolarmente certificato.
I cittadini dell’Unione Europea accedono a parità di condizioni con i cittadini italiani. Non esistono requisiti aggiuntivi legati alla nazionalità. L’unica condizione necessaria è la residenza anagrafica regolare sul territorio nazionale.
Scadenze 2026 da Non Dimenticare
| Adempimento | Data consigliata |
| Presentazione DSU per ISEE 2026 | Entro febbraio 2026 |
| Prima assegnazione Carta Dedicata | Aprile/maggio 2026 |
| Attivazione Carta Dedicata (scadenza) | 90 giorni dalla notifica |
| Domanda Carta Acquisti | In qualsiasi momento dell’anno |
| Rinnovo ISEE per il 2027 | Entro gennaio 2027 |
FAQ sul Bonus Spesa 2026
Il bonus spesa 2026 va dichiarato nell’ISEE dell’anno prossimo? No. I contributi assistenziali esenti da IRPEF, come la Carta Acquisti e la Carta Dedicata a Te, non entrano nel calcolo dell’ISEE successivo. Riceverli non peggiora la tua posizione reddituale.
Posso usare la Carta Acquisti su Amazon o altri siti?
Sì, se il sito accetta pagamenti con Mastercard prepagata. Tuttavia la carta non è abilitata per tutti gli store online: dipende dalle impostazioni del circuito. Nei negozi fisici convenzionati funziona sempre.
Ho 64 anni. Posso fare domanda?
No, non per la fascia anziani. La Carta Acquisti per questa categoria parte dai 65 anni compiuti. A 64 anni puoi accedervi solo come genitore di un figlio under 3, se l’ISEE del nucleo rientra nella soglia.
Cosa succede se non uso tutto il credito della Carta Dedicata entro fine anno?
Il credito residuo scade al 31 dicembre 2026 e non si riporta all’anno successivo. La ricarica non è cumulabile con quella eventuale del 2027.
Posso delegare qualcuno al ritiro della carta in Posta?
Sì, con delega scritta e documento d’identità sia del delegante che del delegato. La delega deve essere firmata di fronte all’operatore postale o accompagnata da copia del documento del delegante.
Se cambio banca o indirizzo, la carta si aggiorna automaticamente?
No. La Carta Acquisti è nominativa e intestata all’indirizzo di residenza al momento della domanda. In caso di cambio di residenza devi comunicarlo allo sportello Poste Italiane e richiedere un aggiornamento dell’intestazione.
Tre Cose da Fare Adesso
Aggiorna l’ISEE subito, se non l’hai già fatto. Un CAF autorizzato lo compila gratis in 20 minuti e ti permette di accedere a tutti i bonus legati al reddito, non solo al bonus spesa 2026.
Vai in Posta con i documenti se hai un figlio under 3 o un familiare over 65 con ISEE sotto 8.230 euro. La Carta Acquisti parte dal mese successivo alla domanda e vale già dalla prima ricarica.
Controlla il sito del tuo Comune tra aprile e maggio. Le liste per la Carta Dedicata vengono pubblicate senza notifica diretta a tutti i beneficiari. Trovare il proprio nome in graduatoria richiede un controllo attivo: non aspettare una lettera che potrebbe non arrivare.
Il bonus spesa 2026 non è una misura complicata. È una di quelle agevolazioni che si perdono non per mancanza di requisiti, ma per mancanza di informazione.