
Maggiorazione Assegno Unico Genitori Lavoratori 2026: Lavorano in due, pagano le tasse in due
Molte coppie non sanno che l’INPS riconosce una maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 pensata proprio per loro. Si chiama anche bonus secondo percettore di reddito, vale fino a 34,90 euro per figlio al mese e si somma all’importo base. Il problema? In molti la ignorano o non la ricevono perché la documentazione non è aggiornata correttamente.
In questa guida trovi tutto: requisiti, importi esatti, casi particolari (part-time, autonomi, NASpI, genitore vedovo) e cosa fare adesso per non perdere gli arretrati 2026.
Cos’è la Maggiorazione Assegno Unico per Genitori Entrambi Lavoratori?
La logica dietro il bonus secondo percettore
La maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 nasce da un principio semplice: se entrambi i genitori producono reddito da lavoro, il nucleo familiare è più stabile economicamente — ma anche più esposto ai costi legati alla conciliazione famiglia-lavoro. L’INPS premia questa condizione con un importo aggiuntivo mensile, che si somma a qualsiasi altro importo base già spettante.
Non è un bonus separato. È una maggiorazione che si attiva automaticamente sulla domanda di assegno unico già presentata, a patto che i requisiti siano soddisfatti e dichiarati correttamente.
Chi può richiederla
Hanno diritto alla maggiorazione assegno unico per genitori lavoratori 2026 i nuclei familiari in cui entrambi i genitori svolgono un’attività lavorativa, indipendentemente dalla tipologia contrattuale. Rientrano quindi:
- Lavoratori dipendenti a tempo pieno o part-time
- Lavoratori autonomi con partita IVA
- Liberi professionisti
- Imprenditori e soci lavoratori
- Coltivatori diretti, coloni e mezzadri
Attenzione: La maggiorazione genitori lavoratori NON spetta se uno dei due genitori è disoccupato e non percepisce la NASpI o altra prestazione di sostegno al reddito da lavoro. La disoccupazione senza sussidio esclude il diritto.
Importi Maggiorazione Assegno Unico Genitori Lavoratori 2026: Tabella Completa
La maggiorazione per genitori lavoratori vale fino a 34,10 euro per figlio al mese se entrambi i genitori hanno un reddito da lavoro. L’importo esatto dipende dall’ISEE del nucleo: più è basso il reddito, più alta è la maggiorazione. Al crescere dell’ISEE la cifra scende progressivamente fino ad azzerarsi.
| ISEE del nucleo familiare | Maggiorazione per figlio/mese | Stato |
|---|---|---|
| Fino a 17.468,51 € | 34,90 € | Massimo |
| Da 17.468,51 a 46.582,71 € | Importo decrescente | Variabile |
| Oltre 46.582,71 € o senza ISEE | 0 € | Non spetta |
Consiglio: Con 2 figli minorenni e ISEE basso, la maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 vale fino a 69,80 euro al mese in più — cioè oltre 837 euro l’anno. Vale la pena controllare che sia effettivamente applicata alla tua pratica INPS.
Requisiti Dettagliati: Quando Scatta la Maggiorazione
Tipologia di lavoro ammessa
La maggiorazione assegno unico per genitori lavoratori 2026 si applica a tutte le forme di lavoro che generano reddito imponibile. Non è richiesto un reddito minimo: conta il fatto di svolgere un’attività lavorativa, non quanto si guadagna. Anche un contratto part-time a poche ore settimanali dà diritto alla maggiorazione, purché sia in corso al momento della domanda o della variazione.
Il caso del genitore in NASpI o altra indennità
C’è un caso specifico che crea spesso confusione. La maggiorazione è esclusa se uno dei genitori è disoccupato e non percepisce la NASpI o altra prestazione di sostegno al reddito da lavoro. Tradotto: se un genitore ha perso il lavoro ma sta ricevendo la NASpI, il diritto alla maggiorazione si conserva. Se invece è disoccupato senza alcun sussidio, la maggiorazione non spetta.
Il caso del genitore vedovo
Dal 1° giugno 2023 la maggiorazione è riconosciuta anche nel caso di unico genitore lavoratore quando, alla data di presentazione della domanda, l’altro genitore risulti deceduto, per un periodo massimo di 5 anni successivi a tale evento. Una tutela importante che molti genitori soli non conoscono.
| Situazione | Maggiorazione genitori lavoratori |
|---|---|
| Entrambi lavoratori dipendenti | ✅ Sì |
| Uno dipendente, uno autonomo | ✅ Sì |
| Entrambi part-time | ✅ Sì |
| Uno lavora, uno in NASpI | ✅ Sì (NASpI = reddito da lavoro) |
| Uno lavora, uno disoccupato senza sussidio | ❌ No |
| Genitore unico lavoratore (altro deceduto) | ✅ Sì (max 5 anni dal decesso) |
| ISEE oltre 46.582,71 € | ❌ No (soglia superata) |
Come Si Cumula con le Altre Maggiorazioni Assegno Unico 2026
Questa è una delle caratteristiche più favorevoli della maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026: le maggiorazioni sono cumulabili tra loro e si sommano sempre all’importo base. Non devi scegliere — si accumulano tutte.
Esempio concreto: coppia con 2 figli minorenni, ISEE 12.000 euro, entrambi lavoratori, figlio minore sotto l’anno di età.
- Importo base × 2 figli: circa 407,60 €
- Maggiorazione genitori lavoratori × 2: +69,80 €
- Maggiorazione figlio sotto 1 anno (raddoppio importo base): +203,80 €
- Totale stimato: circa 681 € al mese
Checklist maggiorazioni cumulabili:
— Entrambi i genitori lavorano? → +34,90 € per figlio
— Figlio sotto 1 anno? → importo base raddoppiato
— 3 o più figli? → +50% per figli tra 1 e 3 anni
— 4 o più figli? → +150 € forfettari sul nucleo
— Figlio con disabilità? → da +99,10 a +122,30 € per figlio
Come Dichiarare i Requisiti per la Maggiorazione Genitori Lavoratori
Nella domanda iniziale
Se stai presentando la domanda di assegno unico per la prima volta, trovi la sezione dedicata alla condizione lavorativa di entrambi i genitori direttamente nel modulo online su MyINPS. Basta indicare che entrambi i componenti svolgono attività lavorativa. Il sistema applica automaticamente la maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 dal mese successivo alla domanda accolta.
Se la condizione lavorativa è cambiata
Hai già la domanda attiva ma uno dei due genitori ha iniziato a lavorare dopo la presentazione? Devi fare una variazione della domanda sul portale INPS. La maggiorazione per genitori entrambi lavoratori parte dal mese della variazione dichiarata — non retroattivamente, salvo casi specifici di conguaglio.
Attenzione: La maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 è ISEE-dipendente. Senza DSU aggiornata al 2026, l’INPS non può calcolarla correttamente e la eroga a zero. Hai tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare l’ISEE e recuperare gli arretrati da marzo.
Come controllare se stai già ricevendo la maggiorazione
Accedi al fascicolo previdenziale INPS con SPID o CIE → sezione “Prestazioni” → dettaglio pagamento assegno unico. Trovi il dettaglio di ogni componente dell’importo accreditato. Se la voce “maggiorazione secondo percettore” non compare, probabilmente non la stai ricevendo.
[→ Internal link: Come presentare o modificare la domanda di assegno unico su INPS]
Inps: assegno unico genitori lavoratori
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Maggiorazione Assegno Unico Genitori Lavoratori 2026: Casi Pratici
Caso 1 — Marco e Sara, lavoratori dipendenti
ISEE 2026: 19.000 euro. Due figli minorenni. Entrambi dipendenti a tempo pieno. Hanno aggiornato la DSU entro febbraio. Stanno ricevendo la maggiorazione genitori lavoratori per entrambi i figli, con un importo decrescente rispetto al massimo (ISEE sopra la prima fascia). La maggiorazione è attiva e si somma all’importo base senza necessità di fare nulla.
Caso 2 — Elena, genitore unico (vedova)
Il marito di Elena è deceduto nel 2023. Elena lavora come autonoma con partita IVA. Ha presentato domanda variazione nel giugno 2023 indicando il decesso del coniuge. Fino al 2028 (5 anni dal decesso) ha diritto alla maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 come genitore unico lavoratore, con le stesse condizioni ISEE degli altri nuclei.
Scadenze 2026 da Non Perdere
| Scadenza | Cosa fare | Conseguenza se non rispettata |
|---|---|---|
| 28 febbraio 2026 (già passata) | Presentare DSU per ISEE 2026 | Importo minimo da marzo, senza maggiorazioni |
| 30 giugno 2026 | Presentare DSU in ritardo | Recupero arretrati da marzo, importo corretto da luglio |
| Dopo 30 giugno 2026 | Presentare DSU tardiva | Nessun arretrato, importo corretto dal mese successivo |
FAQ — Domande Frequenti sulla Maggiorazione Genitori Lavoratori 2026
La maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 spetta anche se uno lavora part-time?
Sì. Non è richiesto un orario minimo né un reddito minimo. Qualsiasi contratto di lavoro in corso anche poche ore settimanali dà diritto alla maggiorazione, purché entrambi i genitori svolgano un’attività lavorativa e l’ISEE rientri nella soglia massima di 46.582,71 euro.
Vale anche per i lavoratori autonomi?
Sì. La maggiorazione assegno unico per genitori lavoratori 2026 si applica a tutti i tipi di reddito da lavoro, inclusi autonomi, liberi professionisti e titolari di partita IVA. L’importante è che l’attività sia in corso e risulti dalla dichiarazione dei redditi.
Quant’è l’importo massimo della maggiorazione genitori lavoratori nel 2026?
L’importo massimo è di 34,90 euro per figlio al mese, riconosciuto ai nuclei con ISEE fino a 17.468,51 euro. Con 2 figli si arriva a 69,80 euro mensili aggiuntivi, cioè oltre 837 euro l’anno.
Se un genitore perde il lavoro, la maggiorazione si interrompe subito?
Dipende. Se il genitore percepisce la NASpI o altra indennità da lavoro, la maggiorazione continua. Se invece è disoccupato senza alcun sostegno al reddito, il diritto viene meno. In quel caso va presentata una variazione della domanda all’INPS per aggiornare la situazione.
La maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 è compatibile con le altre maggiorazioni?
Sì, è completamente cumulabile. Si somma all’importo base e a tutte le altre maggiorazioni spettanti: disabilità, figli numerosi, neonati, madri giovani. Non devi scegliere: se hai i requisiti, le ricevi tutte insieme.
Come faccio a sapere se sto già ricevendo la maggiorazione?
Accedi al fascicolo previdenziale INPS con SPID o CIE, vai nella sezione Prestazioni e controlla il dettaglio del pagamento mensile. Trovi l’elenco di ogni componente accreditata. Se la voce “bonus secondo percettore” o “maggiorazione genitori lavoratori” non è presente, probabilmente non la stai ricevendo.
In Sintesi: 3 Cose da Fare Adesso
- Controlla il dettaglio del tuo assegno unico su MyINPS: verifica che la maggiorazione genitori lavoratori 2026 sia effettivamente applicata alla tua pratica.
- Aggiorna la DSU entro il 30 giugno 2026 se non l’hai ancora fatto: è l’unico modo per ricevere la maggiorazione con il calcolo corretto e recuperare gli arretrati da marzo.
- Fai una variazione della domanda se la situazione lavorativa di uno dei due genitori è cambiata: lavoro iniziato, lavoro perso, NASpI avviata. Ogni variazione può cambiare l’importo spettante.
[→ Internal link: Guida completa all’assegno unico 2026 — importi, ISEE e maggiorazioni]