
La domanda di assegno unico INPS è il punto di partenza obbligatorio per ricevere il contributo mensile per i figli a carico
Presentarla è semplice ma modificarla nel momento giusto, quando la tua situazione cambia, è altrettanto importante. Un aggiornamento mancato può costarti mesi di importo ridotto o la perdita delle maggiorazioni a cui hai diritto.
In questa guida trovi tutto: come presentare la domanda di assegno unico su INPS da zero, come modificarla quando serve, quali variazioni comunicare e cosa succede se non lo fai.
Chi Deve Presentare la Domanda di Assegno Unico INPS nel 2026?
Chi non deve fare nulla (domanda già accolta)
Per il 2026 non è necessario presentare una nuova domanda di assegno unico per chi ha già una pratica in stato “accolta”. La prestazione è erogata d’ufficio in continuità, salvo che la domanda precedente non sia decaduta, revocata o respinta. Se stai già ricevendo l’assegno unico e non ti è arrivata nessuna comunicazione di blocco, non devi fare nulla tranne aggiornare l’ISEE.
Chi deve presentare la domanda di assegno unico INPS da zero
Devi presentare una nuova domanda assegno unico INPS se ricade in uno di questi casi:
- Non hai mai fatto domanda in precedenza
- La tua domanda precedente è in stato “Decaduta”, “Revocata”, “Rinunciata” o “Respinta”
- Sei al settimo mese di gravidanza e vuoi anticipare la decorrenza
- Sei un figlio maggiorenne che vuole richiedere direttamente la propria quota
- Sei un genitore superstite che subentra dopo il decesso del coniuge
Consiglio: Controlla lo stato della tua domanda accedendo a MyINPS con SPID o CIE → sezione “Prestazioni” → “Assegno unico e universale”. Se lo stato non è “Accolta”, devi presentare una nuova domanda assegno unico INPS prima possibile.
Come Presentare la Domanda di Assegno Unico su INPS: Canali Disponibili
Hai tre modi per presentare la domanda assegno unico INPS. Scegli quello più comodo in base alla tua situazione.
Online — MyINPSAccesso con SPID (livello 2+), CIE 3.0 o CNS. Servizio disponibile 24 ore su 24, nessuna fila, risposta più rapida.
Numero verde INPS803.164 da rete fissa (gratuito) oppure 06 164.164 da cellulare (a pagamento). Dal lunedì al sabato.
CAF o PatronatoAssistenza completa nella compilazione. Utile se la situazione familiare è complessa o hai dubbi sulle maggiorazioni.
Checklist documenti necessari per la domanda:
— SPID di almeno secondo livello, CIE 3.0 o CNS
— Codice fiscale del figlio (obbligatorio non si può fare domanda prima della nascita)
— ISEE 2026 in corso di validità (facoltativo ma consigliato per ricevere l’importo pieno)
— IBAN del conto su cui ricevere il pagamento
— Codice fiscale dell’altro genitore (se applicabile)
Come Fare la Domanda Assegno Unico Online su INPS: Passi da Seguire
La procedura online per presentare la domanda assegno unico su INPS è la più rapida. Ecco i passaggi in ordine.
1
Accedi a MyINPSVai su inps.it e accedi all’area riservata con SPID (livello 2 minimo), CIE 3.0 o CNS. Senza credenziali digitali non è possibile procedere online.
2
Cerca il servizio “Assegno unico e universale”Dalla barra di ricerca o dal menu “Prestazioni”, individua la voce dedicata all’AUU. Clicca su “Invia domanda”.
3
Compila la scheda del nucleo familiareInserisci i dati dei figli a carico con codice fiscale, età e condizione (minorenne, maggiorenne studente, con disabilità ecc.). Ogni figlio ha una scheda separata.
4
Dichiara le condizioni per le maggiorazioniIndica se entrambi i genitori lavorano, se ci sono figli con disabilità, se sei genitore unico. Ogni condizione dichiarata in questa fase attiva la relativa maggiorazione.
5
Inserisci l’IBAN per il pagamentoIl sistema propone i conti già registrati per altre prestazioni INPS. Puoi confermarne uno esistente o aggiungerne uno nuovo. L’IBAN può essere del richiedente o suddiviso tra i due genitori.
6
Scegli la ripartizione tra i genitoriPuoi ricevere il 100% dell’importo su un unico conto oppure suddividerlo al 50% tra i due genitori. L’altro genitore può modificare questa scelta autonomamente dal suo profilo MyINPS.
7
Invia e tieni il numero di protocolloDopo l’invio ricevi una ricevuta con numero di protocollo. Conservala: è il riferimento per monitorare lo stato della domanda assegno unico INPS.
COME RINNOVARE O FARE DOMANDA PER ASSEGNO UNICO 2026 sul sito ufficiale INPS – tutorial
Quando Decorre il Pagamento dalla Domanda Assegno Unico INPS?
| Periodo di presentazione domanda | Decorrenza pagamento | Arretrati |
|---|---|---|
| Entro il 30 giugno 2026 | Da marzo 2026 | Sì, da marzo |
| Dal 1° luglio 2026 in poi | Dal mese successivo alla domanda | No, nessun arretrato |
| Prima nascita figlio (da 7° mese gravidanza) | Dal mese successivo alla domanda | Varia |
Attenzione: Se presenti la domanda assegno unico INPS dopo il 30 giugno 2026, perdi definitivamente gli arretrati da marzo. Il pagamento parte dal mese successivo alla domanda, senza recupero dei mesi precedenti.
Come Modificare la Domanda di Assegno Unico su INPS
Quando è obbligatorio modificare la domanda
Modificare la domanda assegno unico INPS non è una scelta ma un obbligo quando cambia la tua situazione familiare o reddituale. Se non comunichi le variazioni, rischi di ricevere un importo sbagliato — o, peggio, di dover restituire somme percepite in eccesso.
Devi presentare una variazione della domanda assegno unico INPS nei seguenti casi:
| Evento | Cosa comunicare | Urgenza |
|---|---|---|
| Nascita di un nuovo figlio | Aggiungere scheda figlio alla domanda | Alta |
| Figlio che compie 18 anni | Aggiornare condizione (studio, lavoro, disoccupazione) | Alta |
| Figlio che compie 21 anni | Aggiornare o chiudere la scheda figlio | Alta |
| Riconoscimento disabilità a un figlio | Inserire documentazione disabilità per la maggiorazione | Alta |
| Uno dei genitori inizia a lavorare | Dichiarare la nuova condizione lavorativa (maggiorazione) | Media |
| Uno dei genitori perde il lavoro senza NASpI | Aggiornare la condizione lavorativa | Media |
| Cambio IBAN o conto bancario | Aggiornare le coordinate di pagamento | Media |
| Separazione o divorzio | Aggiornare la struttura del nucleo e la ripartizione | Alta |
| Decesso dell’altro genitore | Subentro come genitore unico (entro 1 anno) | Alta |
Come fare la variazione online passo-passo
1
Accedi a MyINPS con le tue credenzialiSPID, CIE o CNS. Vai alla sezione “Prestazioni” → “Assegno unico e universale”.
2
Seleziona “Consulta e gestisci le domande che hai presentato”Trovi l’elenco delle domande attive. Clicca sulla domanda in stato “Accolta” per aprirla.
3
Clicca su “Modifica”Il tasto modifica compare accanto ai campi aggiornabili: condizione dei figli, IBAN, ripartizione tra genitori, condizione lavorativa dei genitori.
4
Aggiorna i dati e inviaSalva le modifiche e invia. Il ricalcolo dell’importo parte dal mese successivo alla variazione dichiarata, salvo casi di conguaglio retroattivo.
Consiglio: Dopo ogni variazione, controlla il dettaglio del pagamento successivo per verificare che l’importo sia cambiato come previsto. Se non vedi differenze entro due mesi, contatta l’INPS o rivolgiti a un CAF.
Come Aggiornare l’ISEE per la Domanda Assegno Unico INPS
ISEE precompilato: il modo più veloce
L’ISEE non si aggiorna direttamente sulla domanda assegno unico INPS si presenta separatamente tramite DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Una volta attestato, l’INPS lo recupera automaticamente e ricalcola l’importo spettante.
Puoi ottenere l’ISEE in due modi:
- ISEE precompilato online — accedi al Portale unico ISEE su inps.it con SPID o CIE. Il sistema carica in automatico i dati fiscali già disponibili (redditi, patrimonio). Puoi completare e inviare in pochi minuti.
- Tramite CAF — porta i documenti al Centro di Assistenza Fiscale. Utile se il nucleo familiare è complesso o vuoi essere sicuro di non fare errori nel calcolo.
Attenzione — Novità 2026: Da marzo 2026 l’INPS utilizza un ISEE specifico “per prestazioni familiari e per l’inclusione”, distinto dall’ISEE ordinario. Questo nuovo calcolo è più favorevole per molte famiglie proprietarie di prima casa, grazie a franchigie immobiliari più alte (fino a 120.000 euro nelle città metropolitane). Se hai già l’ISEE ordinario ma non quello per prestazioni familiari, verifica che l’INPS stia applicando il valore corretto.
Casi Particolari: Domande e Variazioni Speciali
Domanda del figlio maggiorenne in autonomia
Un figlio che ha compiuto 18 anni può presentare la domanda assegno unico INPS autonomamente, richiedendo che la propria quota venga accreditata direttamente sul suo conto. Deve dimostrare di rientrare in una delle condizioni ammesse: studio, tirocinio, lavoro con reddito sotto 8.000 euro annui, disoccupazione con iscrizione al centro per l’impiego o servizio civile universale.
Genitore superstite che subentra
In caso di decesso dell’altro genitore, il genitore superstite può subentrare nella domanda tramite il servizio online INPS entro un anno dal decesso. Viene identificato come “genitore unico” con motivazione “altro genitore deceduto” e la continuità del pagamento è garantita.
Ripartizione dell’assegno tra i due genitori
La domanda assegno unico INPS viene presentata da uno solo dei due genitori, ma l’importo può essere suddiviso al 50% su due IBAN diversi. L’altro genitore può accedere alla domanda del richiedente con le proprie credenziali e inserire autonomamente le sue coordinate bancarie, senza bisogno che il richiedente intervenga.
[→ Internal link: Maggiorazione assegno unico genitori lavoratori 2026 — requisiti e importi]
Scadenze Chiave della Domanda Assegno Unico INPS 2026
| Scadenza | Azione | Effetto |
|---|---|---|
| 28 febbraio 2026 (passata) | Presentare DSU per ISEE 2026 | Importo pieno da marzo, con maggiorazioni ISEE-dipendenti |
| 30 giugno 2026 | Presentare DSU in ritardo oppure nuova domanda assegno unico INPS | Recupero arretrati da marzo, importo corretto da luglio |
| Dopo 30 giugno 2026 | DSU o domanda tardiva | Nessun arretrato — importo corretto solo dal mese successivo |
| Entro 1 anno dal decesso del coniuge | Subentro genitore superstite | Continuità del pagamento garantita |

FAQ — Le Domande più Frequenti sulla Domanda Assegno Unico INPS
Devo presentare ogni anno la domanda di assegno unico INPS?
No. La domanda assegno unico INPS già accolta resta valida di anno in anno senza rinnovo. L’unica cosa da aggiornare ogni anno è l’ISEE tramite DSU, per ricevere l’importo corretto invece del minimo automatico. Devi fare una nuova domanda solo se la precedente è decaduta, revocata o respinta.
Come faccio a modificare la domanda di assegno unico su INPS?
Accedi a MyINPS con SPID, CIE o CNS → vai su “Prestazioni” → “Assegno unico e universale” → apri la domanda attiva → clicca su “Modifica”. Puoi aggiornare la condizione dei figli, le coordinate bancarie, la ripartizione tra genitori e la condizione lavorativa.
Cosa succede se non modifico la domanda assegno unico INPS quando cambia la mia situazione?
Rischi di ricevere un importo sbagliato. Se il cambiamento ti dà diritto a di più (nascita di un figlio, disabilità riconosciuta, genitore che inizia a lavorare) semplicemente perdi dei soldi. Se invece riduce il diritto e non lo comunichi, potresti ricevere somme in eccesso che l’INPS recupererà in seguito.
Posso presentare la domanda assegno unico INPS senza ISEE?
Sì. La domanda si può presentare anche senza ISEE. In quel caso l’INPS eroga automaticamente l’importo minimo (58,30 euro per figlio minorenne nel 2026). Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 puoi recuperare la differenza con gli arretrati da marzo.
Quanto tempo ci vuole per avere risposta dopo la domanda assegno unico INPS?
L’INPS elabora la domanda generalmente entro 15-30 giorni lavorativi. Il primo pagamento arriva nel mese successivo all’accoglimento. Se presenti la domanda entro giugno, ricevi anche gli arretrati da marzo nel primo accredito.
Posso fare la domanda assegno unico INPS dal settimo mese di gravidanza?
Sì, ma solo per anticipare la decorrenza da marzo dell’anno in corso. Il pagamento parte comunque dal mese successivo alla domanda. Dopo la nascita devi aggiornare la domanda inserendo il codice fiscale del bambino per il ricalcolo corretto dell’importo.
In Sintesi: 3 Cose da Fare Subito
- Controlla lo stato della tua domanda su MyINPS — se è “Accolta” non devi fare niente, se è in altro stato presenta una nuova domanda assegno unico INPS entro il 30 giugno per non perdere gli arretrati.
- Aggiorna l’ISEE entro il 30 giugno 2026 — è l’unico modo per ricevere l’importo pieno invece del minimo automatico di 58,30 euro e recuperare i mesi da marzo.
- Comunica subito ogni variazione familiare — nascita di un figlio, 18 anni compiuti, cambio condizione lavorativa, cambio IBAN. Ogni variazione non comunicata si traduce in soldi persi o importi da restituire.
[→ Internal link: Assegno unico aprile 2026 — date pagamento, importi e novità ISEE]